Gratis per sempre per le prime 200 famiglie
Tu e un genitore

Fatti raccontare la sua vita.

Conosci la sua voce, i suoi silenzi, il caffè della mattina. Ma com'era davvero a vent'anni? Di cosa aveva paura? Certe cose non si chiedono a tavola. Aya le chiede per te, una sera alla volta.

Cosa riceve lui, o lei

Per tuo padre, Aya è solo un contatto su WhatsApp.

Niente da scaricare, niente password. Gli scrive dandogli del tu, con calore, alle ore che decide lui. Ecco tutto quello che vedrà, dalla prima sera.

Il primo giorno · si presenta
Buongiorno, sono Aya. Francesca mi ha chiesto di farti una domanda le sere che scegli tu, su questa chat. Rispondi con un vocale, quando hai due minuti. A che ora preferisci?
Dopo cena, verso le 9

Sa chi l'ha invitato, cosa succederà e che decide lui. Nessuna sorpresa.

Le sere che scegli · una domanda
Buonasera. Una domanda per stasera, quando hai due minuti: com'era la vita a ventidue anni? I giorni veri, non quelli che si raccontano.
1:52

Mai pesante, mai di fretta. La domanda di domani riprende un dettaglio di stasera: l'officina, la bicicletta rossa, il ragù.

Quando vuole · tiene per sé
Questa la tengo per me.
Certo. Questa risposta resta soltanto tua. Nessuno la sentirà.
STOP

Una frase e la risposta è sigillata: conservata, ma non la sente nessuno, nemmeno tu. Scrive STOP e non arriva più niente.

Cosa ricevi tu

Una pagina tua, e una voce a cui chiedere.

Tu non usi WhatsApp: hai una pagina privata, sul telefono o sul computer. Ogni mattina c'è la risposta di ieri sera. E quando vuoi, chiedi.

RisposteIl racconto che cresce, una sera alla volta
Papà47 sere
Com'era la vita a ventidue anni?Lavoravo all'officina di mio zio e la sera andavo a ballare a Sarnico con la bicicletta rossa…1:52 · ieri, 21:14
Il ragù della domenica: chi lo faceva?Mia madre, dalle sette. Noi bambini giravamo intorno al fornello finché non ci cacciava…
🔒 Una risposta sigillata · 3 settembre
ChiediSolo tu vedi quello che domandi
Di cosa avevi paura quando sono nato?
Con le parole di Papà, da quello che ha raccontato.

"I soldi, quel primo anno. Contavo ogni settimana e non l'ho mai detto a tua madre. Poi ti sei addormentato sul mio petto, una notte, e ho smesso di contare."

E del lavoro a Stoccarda?

Questo non me l'ha mai raccontato qui. Chiediglielo una di queste sere: lo metto in coda.

Chiedi quello che vuoi. Lui non lo vede mai.Chiedi
Fratelli e sorelleInviti chi vuoi, senza costi in più. Il racconto è di tutti; quello che chiede ciascuno resta suo.
Mai una frase inventataAya cita, non riassume. Ogni risposta ha il vocale accanto, così senti com'è stato detto.
Tutto esportabileOgni vocale e ogni trascrizione, in un file tuo, quando vuoi. Anche se un giorno smetti.
Come si attiva

Un minuto per te. Poi decide lui.

Vale la pena avvisarlo prima, con una telefonata: "ti scriverà Aya, è una cosa che ho attivato io". Il resto lo fa Aya, con calma.

01
Il suo nome e il suo numero WhatsAppE come vuole essere chiamato: Papà, Mamma, Nonna Pia. Aya userà quello.
02
Aya si presenta e chiede l'oraGli scrive il giorno stesso. Se non risponde, riprova con calma il giorno dopo. Non parte niente finché non dice di sì.
03
La prima domanda, quella seraFacile, sulla giornata. Le domande vanno più a fondo piano, sera dopo sera, solo dove lui apre.
04
Tu ricevi la mattina dopoUna mail quando c'è una risposta nuova. Niente notifiche la sera: la sera è la sua.

Le domande che ci fanno i figli.

Non serve che lo sia. Riceve un messaggio su WhatsApp, come da un figlio, e risponde con un vocale. Niente app da scaricare, niente password, niente da imparare.

Va bene così. Il vocale resta com'è, e la trascrizione segue quello che dice, dialetto compreso. Non correggiamo nessuno.

Non succede niente. Aya non insiste e non manda promemoria. Una domanda alla volta, ai suoi tempi.

No. Le tue domande ad Aya non le vede né lui, né i tuoi fratelli, né noi. Vede solo le domande che Aya gli fa la sera.

Mai su salute, soldi o lutti. Se lui ne parla da solo, Aya ascolta e non insiste. Le domande seguono dove lui apre, non dove noi vorremmo.

Un genitore che risponde, tutti i figli che vogliono chiedere. Fratelli e sorelle si aggiungono senza costi in più.

8,90 € al mese per la coppia che risponde, mamma e papà insieme, un prezzo solo, IVA esclusa. Chi fa le domande non paga: gratis. Le prime 200 famiglie hanno Aya gratis per sempre.

La prima domanda può partire stasera.

Bastano due minuti la sera, per tutta la famiglia.

Inizia ora Oppure registra per i tuoi figli

Stiamo seguendo a mano le prime famiglie, una sera alla volta, prima di aprire a tutti.