
Il diario che ti eri ripromesso di tenere e non hai mai aperto. Con Aya lo tieni a voce: una domanda la sera, un vocale di due minuti, le sere che scegli tu.
Un diario chiede tempo, disciplina e un momento tranquillo che non arriva mai. Così resta vuoto. Le storie che vorresti lasciare ai tuoi figli non hanno bisogno di un quaderno: hanno bisogno di una domanda giusta e di due minuti liberi.
Aya ti scrive su WhatsApp e ti fa una sola domanda la sera. Tu rispondi con un vocale, come ne mandi già dieci al giorno. La domanda di domani nasce da quello che hai detto stasera, così una pagina tira l'altra e il diario si riempie da solo, una sera alla volta, mentre fai altro.
L'archivio è tuo. Lo riascolti quando vuoi, lo scarichi tutto, decidi tu cosa tenere. Quando vorrai, i tuoi figli potranno chiedere ad Aya quello che vogliono, e Aya risponderà solo con le tue parole, con il vocale accanto. Mai una frase inventata.
La prima domanda può partire la sera che scegli tu.